A cura di Vincenzo Iennaro
La RGS ha pubblicato un documento utile ad individuare per ogni voce del segmento A del piano dei conti unico gli ITAS da applicare sia nella fase di rilevazione iniziale e sia nella fase di valutazione successiva. Questo documento diventa uno strumento di supporto per garantire una corretta applicazione degli standard contabili ITAS nella fase pilota ed anche nella fase successiva, ovvero la fase transitoria.
Nel foglio Excel è possibile confrontare ogni voce di conto del Piano dei conti con lo standard ITAS di riferimento da applicare nella fase di rilevazione iniziale del fatto di gestione e il relativo ITAS di riferimento da applicare nella fase di valutazione successive.
Ad esempio, nella figura sotto è riportata la voce “terreni demaniali in concessione” dove la colonna che fa riferimento all’ITAS da utilizzare nella fase iniziale indica l’ITAS6, mentre l’ITAS di riferimento per la fase di valutazione successiva è l’ITAS 4.
Nella voce “Terreni demaniali in concessione” si evidenzia che per entrambe le fasi (iniziale e successiva) l’ITAS di riferimento è sempre il 4.

Il foglio contiene anche la colonna delle note che forniscono chiarimenti particolari sugli ITAS di applicazione e le eventuali note di chiarimento sullo standard ITAS rilevante ai fini della presentazione in bilancio.
Nella figura sotto, ad esempio, in riferimento alla voce “Software applicativo acquistato con leasing finanziario” oltre all’evidenza degli itas da utilizzare nella fase iniziale (ITAS5 e ITAS 7) ed in quella successiva (ITAS 5 e ITAS 7) viene riportata la seguente nota: ITAS 5 non si applica ai contratti di leasing per i quali si applica ITAS 7 (vedi par. 4, lettera a, ITAS 5) ma ITAS 7 non si applica ai diritti detenuti dal locatario in forza di licenze rientranti nell’ambito di applicazione dell’ITAS 5 (vedi par. 3, lettera d, ITAS 7).

Riepilogando, quindi, il foglio Excel è così composto:
- La colonna M che evidenzia l’ITAS applicabile nella fase della rilevazione iniziale del fatto di gestione;
- La colonna N che evidenzia l’ITAS applicabile nella fase della valutazione successiva del fatto di gestione;
- La colonna O dove ci sono le eventuali note che evidenziano particolarità da attenzionare;
- La colonna P che evidenzia sempre l’ITAS 1 che è l’ITAS che è l’ITAS che descrive i componenti che costituiscono il bilancio
La RGS, ricorda anche che per le voci di Stato patrimoniale l’ITAS applicabile nella fase di rilevazione iniziale contiene indicazioni su:
- la data di prima rilevazione dell’attività/passività o voce del patrimonio netto che è rilevato in corrispondenza di un fatto di gestione;
- il valore attribuibile a quell’elemento patrimoniale.
Mentre l’ITAS applicabile nella fase di valutazione successiva contiene indicazioni su:
- la data alla quale va verificato il valore contabile dell’attività/passività o della voce del patrimonio netto;
- il maggior/minore valore attribuibile a quell’elemento patrimoniale e la collocazione della contropartita nel Conto economico o nello Stato patrimoniale.
Per le voci di Conto economico l’ITAS applicabile nella fase di rilevazione iniziale contiene indicazioni su:
- la data di rilevazione del provento/ricavo o costo/onere che è contabilizzato in corrispondenza della rilevazione iniziale di un elemento patrimoniale (vedi 1.a);
- il valore attribuibile al provento/ricavo o costo/onere.
Mentre l’ITAS applicabile nella fase di valutazione successiva contiene indicazioni su:
- la data di rilevazione del provento/ricavo o costo/onere che è contabilizzato in corrispondenza della verifica di valore dell’elemento patrimoniale (vedi 2.b);
- il valore attribuibile al provento/ricavo o costo/onere.



